I giardini storici: il Boschetto - The Historic Gardens: The Boschetto
151 Via Domenico Chiodo La Spezia
I giardini storici: il Boschetto
Nel 1870, quando venne costruito l’Arsenale Militare, anche i giardini si andarono a modificare: dopo aver approvato il primo Piano regolatore della Spezia, vennero destinate a giardino le aree di piazza Vittorio Emanuele. Furono costruiti un giardino all’inglese per la sera a ponente, e uno a levante per il giorno dove già si trovava il Boschetto. Il giardino per la sera era ad anelli ellittici che partivano da un’aiuola circolare centrata sull’asse più lungo dell’area e spostata verso Corso Cavour, simbolo dell’espansione urbana della città. Il giardino per il giorno, di cui oggi si conservano solo ricordi in fotografia era privo di aiuole e arredato con decine di panchine, progettato per essere il luogo ideale per riposare ascoltando le bande musicali, cittadine e militari che si esibivano nei giorni di festa nel Chiosco della Musica. Oggi questa parte del parco presenta una vegetazione varia ed è arredata con statue in marmo e vasi in cotto toscano. Nel corso del ‘900, il Boschetto venne rinnovato e adornato con un parterre di aiuole di forma poligonale allineate ai lati dell’area e aperte al centro seguendo la geometria di due semicerchi: il più piccolo affacciato su via Chiodo, il più grande aperto verso viale Mazzini. Durante gli anni ’30, in concomitanza con la costruzione e l’inaugurazione del Teatro Civico, furono collocate lungo Via Diaz e via Chiodo cinque statue provenienti dal teatro. Tra le statue all’interno del giardino, si trova anche l’allegoria di Primavera o Flora, risparmiata ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

